Anima Perugia dalla parte dei diritti umani e della libertà

Perugia, 21 gennaio 2026

Iran, Perugia dalla parte dei diritti umani e della libertà

ADESIONE DEI GRUPPI CONSILIARI DI
ANIMA PERUGIA ED ORCHESTRA PER LA VITTORIA E ASSOCIAZIONE ANIMA
PERUGIA A FLASH MOB 24 GENNAIO 2026

“Iran, Perugia dalla parte dei diritti umani e della libertà”


I gruppi consiliari di Anima Perugia e Orchestra per la Vittoria, insieme all’associazione Anima Perugia, esprimono piena adesione al flash mob convocato per sabato 24 gennaio 2026 alle ore 12.00 in Piazza IV Novembre, per manifestare vicinanza e solidarietà al popolo iraniano.

 

La mobilitazione, promossa da Radicali Perugia e aperta alla cittadinanza, alle forze politiche e associative, è un gesto concreto di sostegno a chi in Iran continua a chiedere libertà, democrazia, diritti civili e dignità.


L’adesione alla mobilitazione si inserisce in un percorso politico iniziato lunedì scorso in Consiglio Comunale, dove è stata approvata con ampia maggioranza l’urgenza dell’ordine del giorno presentato dalla maggioranza di condanna delle gravi violazioni dei diritti umani nella Repubblica Islamica dell’Iran e di sostegno al popolo iraniano. 

Il documento impegna la Sindaca e la Giunta a condannare con fermezza la repressione violenta del regime, a esprimere solidarietà a donne, giovani, lavoratori e attivisti per i diritti civili, e a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione, sollecitando anche azioni in favore del rispetto del diritto internazionale e dei diritti fondamentali.


Le proteste in Iran, iniziate a fine dicembre 2025 e cresciute nelle settimane successive, hanno visto mobilitazioni diffuse in risposta a una grave crisi economica e a condizioni di vita sempre più difficili, evolvendosi in un più ampio movimento di contestazione dell’assetto politico e della repressione del dissenso.

 

Di fronte a queste manifestazioni di piazza, la risposta del regime si è tradotta in violenze, arresti arbitrari, ricorso alla forza e blackout delle comunicazioni, in aperta contraddizione con i diritti umani fondamentali. Essere in piazza sabato significa ribadire che la comunità perugina non intende restare in silenzio di fronte a queste gravi violazioni.


Perugia, città riconosciuta per il suo impegno storico nella promozione della pace, della giustizia e dei diritti, conferma così la propria responsabilità politica e morale.


La presenza in Piazza IV Novembre sarà un segnale chiaro: la violenza non può spegnere la voce di chi chiede libertà, e il silenzio non può essere risposta di fronte alla repressione.