Stamattina, in II commissione consiliare, ho presentato, a nome di tutti i gruppi di maggioranza, un ordine del giorno importante su piazza del Bacio, che ha rimesso al centro e dato concretezza a un concetto guida per noi fondamentale: la sicurezza, intesa come bene comune, si costruisce promuovendo la presenza e la partecipazione attiva dei cittadini alla vita dei luoghi, e sostenendo le attività sociali e culturali.
La richiesta principale dell’atto riguarda infatti il recupero e il riuso di diversi locali privati che si affacciano sull’area di Piazza del Baci chiusi e inutilizzati da tempo, attraverso degli accordi che il comune potrebbe fare con i rispettivi proprietari, al fine di poter poi mettere a disposizione gratuitamente quegli spazi ad associazioni e gruppi portatori di progettualità sociali, culturali o sportive, capaci di restituire al quartiere presìdi stabili di vita comunitaria, in coerenza con un modello già sperimentato in altre zone della città. L’atto, che è stato approvato stamattina alla fine di un lungo ed acceso dibattito in commissione, dovrà poi approdare in consiglio nelle prossime settimane.
Sappiamo che si tratta di un piccolo tassello che si va ad inserire all’interndo di quell’ampio e complessissimo mosaico che è la sfida della costruzione di sicurezza in città, che va affrontata con diverse strategie e strumenti, ma siamo al tempo stesso convinti che, se sapremo procedere con coerenza e determinazione nella messa a terra di azioni di rigenerazione dal basso che coinvolgono attivamente le associazioni e gli attori del territorio, domani potremo vedere i frutti positivi dei semi gettati oggi.